Lezione tedesca:il PD è la risposta giusta.
29 Settembre 2009Le elezioni tedesche, che hanno confermato Cancelliere federale Angela Merkel, ribadiscono quel che molti osservatori politici dicono da tempo. Le socialdemocrazie europee, dall’SPD al Labour, pagano un pesante scotto elettorale per non aver messo in campo idee nuove per affrontare la crisi economica e sociale. Forse è arrivata al capolinea una fase storica aperta a Bad Godesberg da Willy Brandt che aveva consentito ai socialisti tedeschi e non solo di affrontare con successo la sfida del governo coniugando sviluppo economico e welfare. Oggi non è più sufficiente difendere le conquiste passate, è necessario accettare la sfida del mondo nuovo con nuove idee che partano dalla centralità dell’individuo e dalla necessità di connettere libertà individuale e protezione sociale. E’ questa una lezione anche per noi democratici italiani che abbiamo già varcato la vecchia soglia della socialdemocrazia costruendo un partito più ancorato al nuovo secolo. Per noi il problema è oggi di definire i contenuti e la leadership del nuovo partito. E non si potrà eludere la grande domanda di cambiamento che viene dai nostri congressi di circolo in via di conclusione.





