Il contenuto di questa pagina richiede una nuova versione di Adobe Flash Player.

Scarica Adobe Flash Player

 
BLOG | POLITIK

Tre milioni al voto. Vince il PD. Vince Bersani.

26 Ottobre 2009

“Voglio un partito di alternativa, non solo di opposizione”. Con queste parole il neo segretario del PD P. Bersani ha indicato la nuova rotta. Vittoria netta oltre il 50% su Franceschini che si ferma al 34%. Ottimo il risultato di Marino al 14%. Si chiude così la lunga maratona elettorale del PD. E si chiude con una prova straordinaria della democrazia italiana. 3 milioni di elettori al voto sono una risposta in primo luogo a Berlusconi e al suo tentativo di sfigurare il volto della democrazia italiana con i reiterati attacchi al Parlamento e alla Corte Costituzionale. La spinta degli elettori sono un tonico per il PD e lo spingono a ricercare il bandolo di un’opposizione che deve diventare in breve il perno di una vera alternativa di governo. Gli elettori hanno confermato il voto degli iscritti dimostrando la validità della proposta politica di Bersani che vuole ancorare il PD al territorio, riprendere con forza la battaglia per il lavoro, indicare una strada concreta per uscire dalla crisi economica. La saggezza e la passione degli elettori sono un monito per il partito a superare le divisioni ed a lavorare con determinazione per l’Italia.

Chiavetta SKY. Danno e beffa RAI.

20 Ottobre 2009

E’ di poche settimane fa la decisione di RAI di scendere dal satellite di SKY , privando così gli abbonati SKY che pagano anche il canone RAI di poter vedere le reti dell’emittente pubblica. In Commissione di Vigilanza Masi e Leone, direttore e vicedirettore RAI ci dissero che l’offerta SKY , circa 50 mln di euro per anno, finalizzata a consentire agli abbonati di continuare a vedere la RAI, era poco meno che un insulto. Ora SKY lancia una chiavetta, tipo pennetta USB, che abiliterà i suoi abbonati alla visione gratuita di tutti i canali del digitale terrestre free, inclusa la RAI. Un bel capolavoro per i geniali dirigenti di Viale Mazzini! Oltre al danno , la beffa. E ora chi risarcisce la RAI del mancato introito? Tra Berlusconi che invita non pagare il canone e le belle trovate dei suoi dirigenti di centrodestra il futuro della televisione pubblica è davvero preoccupante.

Islam a scuola? Pensiamoci bene.

19 Ottobre 2009

Impazza da qualche giorno la proposta del finiano on. Urso di introdurre l’ora di Islam per i ragazzi musulmani, che ovviamente non frequentano l’ora di religione cattolica. Apparentemente sembra un’ottima idea . Molto politically correct. Utile per stoppare la deriva culturale leghista sempre più arroccata alla logica del respingimento e piuttosto che a quella dell’integrazione. Ma a pensarci bene le cose non sono così semplici. Chi nominerà i docenti di Islam? Gli Imam? E cosa insegneranno? Il Corano? Secondo quale versione e interpretazione? Portiamo nelle scuole di stato le madrasse? E’ come se l’insegnamento della religione cattolica fosse ridotto al solo catechismo e alla ripetizione dei testi sacri. Ma soprattutto è questa la scuola che vogliamo. Con insegnamenti religiosi separati? Forieri di una società a compartimenti stagni nella quale l’integrazione degli immigrati sarebbe ancora più difficile. E la finalità suprema della scuola, la formazione critica del cittadino, che fine farà? Forse questa discussione deve farci riflettere sulla insostenibilità di mantenere l’ora di religione cattolica in un Paese che non è più cattolico al 95% come un tempo. Forse la via d’uscita è una bella storia delle religioni come materia culturale.Potrebbe far bene a tutti.

Finanziaria 2010:più soldi alla Libia che all’Abruzzo

13 Ottobre 2009

Entra nel vivo il dibattito al Senato sulla Finanziaria 2010.Un documento criticato aspramente dal PD perchè inadeguato ad affrontare la grave crisi economica che sta facendo chiudere migliaia di imprese e sta creando un milione di nuovi disoccupati. Particolarmente negativa è la parte relativa al capitolo infrastrutture. Mentre si è ancora in attesa del via libera del CIPE alle sospirate nuove linee derlla metropolitana milanese, contenute nel dossier Expo 2015, altri tagli piovono sulle grandi opere strategiche. Meno 1,2 miliardi all’ANAS per le strade. Meno 1,2 miliardi all’Alta Velocità Milano Genova e Milano Verona. Meno 1 miliardo alle Regioni per le opere stradali di interesse regionale. Non se la passa meglio l’Abruzzo che ottiene per il triennio 2010/2012 530 milioni per la ricostruzione, 10 in meno di quelli che il Governo Berlusconi ha deciso di investire in Libia, 540 milioni di euro.

Obama Premio Nobel per la Pace

9 Ottobre 2009

Finalmente una bella notizia che spezza la telenovela arcitaliana di Berlusconi the best. Obama, a meno di un anno dalla sua elezione, riceverà ad Oslo il Premio Nobel per la Pace. Di solito si dà al termine di una onorata e brillante carriera. Ma i responsabili del premio hanno voluto sottolineare da subito il grande lavoro che il neo presidente sta facendo per cambiare il volto del pianeta, sconvolto dal terrorismo e dalla guerra. Le proposte per la riduzione radicale degli armamenti atomici e la grande apertura politico e culturale al mondo islamico sono sicuramente le ragioni più evidenti del premio. Con questo riconoscimento gli americani supereranno la fase di disincanto verso Obama? Difficile. Certo per la Casa Bianca è un bel tonico che servirà a rafforzare i propositi innovatori della nuovo inquilino negli USA e nel Mondo. Grazie Obama!!

Gli iscritti PD: Bersani segretario

1 Ottobre 2009

Si sono conclusi ieri i congressi di circolo PD con la partecipazione di centinaia di migliaia di militanti. Fatto straordinario per l’Italia e per l’Europa.
Il risultato è netto Bersani 56%, Franceschini 36%, Marino 8%. E’ un dato che si può interpretare solo in un modo: i militanti PD chiedono un cambio radicale di leadership e di proposta politica. La richiesta di Franceschini di essere confermato non incontra il favore di due iscritti su tre. Il messaggio superlaico di Marino si afferma nelle grandi aree urbane e nel nord, ma è ampiamente minoritario. La proposta di Bersani di tener fermo il progetto del Pd, ma di cambiare decisamente passo e proposte per l’Italia è ampiamente maggioritaria. Di qui dobbiamo partire per avviare la campagna delle primarie con l’impegno di tutti di ritrovarsi uniti dietro il segretario che uscirà dal voto degli elettori del 25 di ottobre. Stonano alcune dichiarazioni di autorevoli esponenti che avanzano sospetti sulla correttezza del voto, quando la commissione di garanzia ne ha certificato la piena regolarità, tranne rarissimi casi ancora aperti, nè sono ammissibili anticipazioni di abbandono, vedi Rutelli, in caso di vittoria di Bersani. Il PD prima di tutto. Chiunque vinca.

fanfacebook

Il contenuto di questa pagina richiede una nuova versione di Adobe Flash Player.

Scarica Adobe Flash Player

photogallery
termovalorizzatore