Al rush finale la riforma del codice della strada.
28 Aprile 2010La prossima settimana si concluderà con il voto dell’aula il lungo iter di approvazione del nuovo codice della strada. In queste ultime sedute sono stati sciolti gli ultimi nodi, ma purtroppo non quello principale relativo alle risorse da destinare alle forze di polizia per un più capillare controllo sulle strade. Il ministro Tremonti ha tenuto chiusa la borsa, complice anche il default greco. Si è però ottenuto di destinare parte delle entrate delle contravvenzioni per migliorare la sicurezza delle strade con interventi più organici sulle manutenzioni e di impegnare il Ministero dell’Interno nel rafforzamento della presenza di uomini e mezzi nell’attività di prevenzione e di controllo su strade e autostrade.
E’ stato bocciato l’emendamento IDV e, prima anche della Lega, finalizzato ad introdurre il divieto di fumo alla guida. Una norma illiberale e di dubbia applicabilità . Così come è stato respinto il cosiddetto emendamento Giovanardi che mirava a chiudere anticipatamente le discoteche e ad imporre divieti di vendita di alcolici di sapore vagamente islamico. Fortemente ridimensionati anche le proposte di maggiori protezioni passive per i motociclisti, che tante proteste avevano suscitate in rete. Importanti le proposte PD approvate : dalle pene alternative per chi è sorpreso a guidare in stato di ebbrezza, naturalmente se non ha causato incidenti e/o lesioni e quelle nuove norme relative all’obbligo delle cinture di sicurezza per le minicar e al divieto di guidare le minicar a coloro ai quali è stata ritirata la patente auto. Infine regole più certe e più forti sanzioni ai camionisti che non rispettano gli orari di guida e di riposo, inosservanza che spesso causa gravi incidenti. Rimangono ancora in sospeso la questione del casco protettivo per i ciclisti, il PD propone l’obbligo solo per i minori di 14 anni e l’aumento del limiti di velocità in autostrada che Lega e PdL vorrebbero alzare a 150 all’ora, proposta che vede la netta contrarietà del gruppo PD.





