Intercettazioni.Nuove proposte da maggioranza.Non basta.
29 Maggio 2010Sono stati depositati i nuovi emendamenti della maggioranza finalizzati ad ammorbidire il DDL sulle intercettazioni. Vengono alleggerite le sanzioni a carico degli editori, che rimangono comunque pesanti,viene reintrodotta la possibilità di dar conto per riassunto alle indagini in corso,viene concesso ai magistrati di intercettare senza il limite dei 75 giorni nel caso di ricerca di un latitante.Piccoli passi in avanti richiesti soprattutto dai finiani. Ma passi in avanti troppo limitati per mutare il giudizio sulla legge in discussione. Che è e rimane lesiva del diritto costituzionale all’informazione, rimane comunque vietato pubblicare le intercettazioni anche se non più coperte dal segreto, e di grave intralcio al lavoro dei magistrati ,che certo non possono fare in 75 giorni un lavoro di ricerca che spesso dura mesi quando non anni. Per queste ragioni la seduta di lunedì al Senato si annuncia di fuoco. Come senatori PD daremo battaglia con tutti gli strumenti parlamentari per bloccare questa legge o per modificarla in profondità .





