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BLOG | POLITIK

POMIGLIANO:ora la FIAT mantenga gli impegni.

24 Giugno 2010

Il day after dei lavoratori di Pomigliano d’Arco rischia di essere avvelenato. L’assunzione di responsabilità della grande maggioranza con l’approvazione del Piano di Marchionne merita rispetto. Le voci su tentennamenti della Fiat legati al mancato plebiscito lasciano nell’angoscia quanti si sono spesi per difendere il lavoro e gli investimenti in una delle aree più critiche del Paese. Nella terra di Gomorra, per dirla con Saviano, è solo il lavoro che può combattere il degrado sociale e civile. I lavoratori hanno fatto la loro parte. Ora spetta all’azienda non deluderli e non deludere gli italiani tutti che hanno guardato con speranza al voto di martedi scorso. Il voto deve poi portare il sindacato tutto a trattare l’applicazione dell’accordo per assicurare ai lavoratori, che lavoreranno in condizioni durissime, incentivi e welfare capaci di rendere più sopportabile la nuova vita di fabbrica. Sbaglierebbe la Fiom a continuare ad insistere sul tema della lesione dei diritti costituzionali. Se è così sarà la magistratura del lavoro a sollevare la questione. Ma un certificato medico per una falsa malattia non è un diritto costituzionale, è un comportamento assenteista che giustamente non può essere ammesso. Tanto più se finalizzato a vedere la partita del Napoli o della Nazionale, o per fare altro. Si difendono meglio i diritti quando è chiara la distinzione tra diritti e abuso dei diritti.

Manovra economica:insostenibili i tagli ai comuni e alle regioni.

22 Giugno 2010

Domani manifestazione dei sindaci italiani davanti al Senato, dove è in corso in commisssione bilancio la discussione degli emendamenti alla manovra economica di Tremonti. L’ANCI, associazione dei comuni, lamenta che i tagli previsti raggiungono circa il 30% del budget annuale degli enti. Senza alcuna distinzione tra comuni e regioni formiche e comuni e regioni cicale. Che si sia amministrato bene o male è ininfluente, un bel taglio per tutti e via. Con buona pace dei sindaci virtuosi che in questi anni hanno fatto i salti mortali per garantire ai propri cittadini servizi sociali, iniziative culturali, manutenzione efficiente delle scuole e delle strade, ciclo integrale di smaltimento dei rifiuti ecc. Alla fine, di fatto, verranno premiati i comuni dissipatori o quelli che non hanno investito sui servizi ai cittadini. Un bel risultato, non c’è che dire! I senatori del PD hanno presentato numerosi emendamenti per limitare i danni della manovra economica sui comuni, nella consapevolezza che se il Paese ha tenuto in questi due anni durissimi per la crisi economica, lo si deve in gran parte all’azione degli enti locali che hanno fatto mille iniziative per allieviare le sofferenze dei lavoratori e per evitare che la cassa integrazione o la perdita del posto di lavoro si tramutassero in tragedie personali e famigliari. Per questa regione è domani saremo accanto ai sindaci italiani. Per chiedere con forza cambiamenti alla manovra perchè pesi di più sui ricchi e meno sui poveri.

Passa con la fiducia il DDL Intercettazioni.Intralci ai magistrati. Bavaglio ai giornali.

10 Giugno 2010

Giallo sulla fiducia chiesta dal governo per tacitare le opposizioni interne al PdL. Anna Finocchiaro ha denunciato in aula la procedura non costituzionale seguita dal governo. Per bocca del Ministro Vito la richiesta della fiducia sarebbe stata decisa già il 25 maggio, ma il nuovo testo è stato depositato solo ieri mattina in aula, cioè il 9 di giugno. Quindi la fiducia è stata chiesta su un altro testo. Una scorrettezza mai vista in un’aula parlamentare. Un vero sprezzo per le istituzioni. Il nuovo testo contiene i nuovi emendamenti scritti e approvati nel salotto di Berlusconi a Palazzo Grazioli nella serata di ieri. Pur con qualche timido passo in avanti , si riconferma una legge che mette i bastoni tra le ruote all’attività investigativa dei magistrati con nuove regole molto macchinose e,soprattutto, viene sostanzialmente violato il diritto costituzionale all’informazione. Si ribadisce infatti che il materiale pubblico di un procedimento penale non potrà essere pubblicato sui media. Si badi bene, non materiale segretato, ma anche quello reso pubblico dal magistrato attraverso la comunicazione ai difensori. Berlucosconi aveva detto che c’è troppa libertà di stampa in questo paese. Eccoci serviti. Con questa legge in coerenza con gli attachi di ieri alla Costituzione, si va verso un modello autoritario di democrazia. Alla Putin.

Sondaggio.Male il Governo.Ma l’opposizione non ride.

3 Giugno 2010

Berlusconi si molto arrabbiato, i suoi amati sondaggi non dicono più che è il più amato del reame. Per di più è sopravanzato in gradimento dall’odiato Fini e dall’infido Tremonti. La manovra contro la crisi e soprattutto l’aggravarsi della crisi stessa sembrano avere i primi effetti sull’orientamento dell’opinione pubblica per la prima volta sfavorevole al centrodestra. Ma il sondaggio di Repubblica di oggi ci dice che nemmeno il PD può ridere. Mentre IDV e UDC sembrano beneficiare di una crescita di consensi. Il PD no. Ciò è grave perchè è il PD l’architrave della coalizione potenzialmente alternativa a Berlusconi. Evidentemente noi democratici non riusciamo ad invertire la tendenza stagnante o negativa . Non riusciamo a convincere di avere argomenti e proposte più valide per uscire dalla crisi. Del resto l’Assemblea Nazionale di dieci giorni fa ha approvato dei bellissimi documenti, ma che forse interessano più i militanti che gli italiani. La questione è sempre la stessa costruire :un profilo chiaro e leggibile del partito. Profilo che ad oggi ancora non c’è. La nostra opposizione in parlamento è generosa, ma priva dei caratteri di alternativa di governo.

Intercettazioni.Stop in Senato.Indagato Paolo Berlusconi

1 Giugno 2010

Nulla di fatto ieri in Senato. Le divisioni della maggiornza culminate con lo scontro Fini Schifani hanno fatto abortire il blitz sulla legge. Si proponevano di chiudere tra ieri e oggi l’ter di approvazione e ,invece, con le pive nel sacco, la maggiornaza ha dovuto fare retromarcia e tornare a discutere in commissione giustizia. Era quello che aveva chiesto a nome del PD Anna Finocchiaro. Gli emendamenti presentati da Gasparri e soci modificavano in profondità il testo distribuito in aula e ,quindi, era necessario un’ulterione discussione di merito in commissione. A fare esplodere la polemica è stato l’emendamento -bomba relativo alle norme transitorie, che rendeva subito applicabili le nuove norme. Anche ai processi in corso della cricca della protezione civile. Un colpo di mano inaccettabile. Una nuova legge ad personam. Adesso vedremo come la maggioranza riuscirà a rimettere insieme i pezzi. Nel frattempo, delle serie c’è un giudice a Berlino, è stato indagato Paolo Berlusconi per ricettazione. La vicenda è quella nota dell’intercettazione di Fassino sulla scalata Unipol BNL. Il nastro sarebbe transitato dal salotto di Arcore, ascolato da Sivio e poi consegnato a Paolo Berlusconi, editore del “Giornale” che poi lanciò la campagna di stampa contro Fassino e i DS. A proposito di abusi delle intercettazioni qui siamo di fronte ad un caso clamoroso. Bene fa la magistratura ad andar giù pesante.

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