Par condicio. Nessuna modifica.
Nulla di fatto ieri sera in Commissione Parlamentare di Vigilanza sulle TV. E’ stato confermato il bavaglio alle trasmissioni giornalistiche di approfondimento della RAI per tutto il periodo della campagna elettorale delle regionali. Il centrodestra, che aveva lasciato qualche spiraglio nei giorni scorsi, ha invece blindato il regolamento votato la scorsa settimana. Quindi non andranno in onda trasmissioni come Ballarò, Annozero,In mezz’ora, Report ecc. A meno che i conduttori non le trasformino in trasmissioni elettorali con minutaggio al cronometro della presenza delle varie forze politiche. Il risultato è sconcertante. L’Italia, infatti, sarà l’unico paese del mondo che in campagna elettorale avrà meno informazione dei tempi normali. Proprio quando dovrebbe avvenire il contrario visto che l’informazione è decisiva per la formazione delle opinioni politiche. Ha prevalso la pancia reazionaria della destra e della Lega che ha voluto a tutti i costi punire trasmissioni e conduttori ritenuti nemici. La parola ora è all’Autorità delle Comunicazioni.





