Manovra economica:insostenibili i tagli ai comuni e alle regioni.
Domani manifestazione dei sindaci italiani davanti al Senato, dove è in corso in commisssione bilancio la discussione degli emendamenti alla manovra economica di Tremonti. L’ANCI, associazione dei comuni, lamenta che i tagli previsti raggiungono circa il 30% del budget annuale degli enti. Senza alcuna distinzione tra comuni e regioni formiche e comuni e regioni cicale. Che si sia amministrato bene o male è ininfluente, un bel taglio per tutti e via. Con buona pace dei sindaci virtuosi che in questi anni hanno fatto i salti mortali per garantire ai propri cittadini servizi sociali, iniziative culturali, manutenzione efficiente delle scuole e delle strade, ciclo integrale di smaltimento dei rifiuti ecc. Alla fine, di fatto, verranno premiati i comuni dissipatori o quelli che non hanno investito sui servizi ai cittadini. Un bel risultato, non c’è che dire! I senatori del PD hanno presentato numerosi emendamenti per limitare i danni della manovra economica sui comuni, nella consapevolezza che se il Paese ha tenuto in questi due anni durissimi per la crisi economica, lo si deve in gran parte all’azione degli enti locali che hanno fatto mille iniziative per allieviare le sofferenze dei lavoratori e per evitare che la cassa integrazione o la perdita del posto di lavoro si tramutassero in tragedie personali e famigliari. Per questa regione è domani saremo accanto ai sindaci italiani. Per chiedere con forza cambiamenti alla manovra perchè pesi di più sui ricchi e meno sui poveri.





