RAI. In gioco è il pluralismo dell’informazione.
Oggi è più chiara la posta in gioco della battaglia sul nuovo regolamento sulla par condicio alla RAI. Berlusconi punta infatti decisamente ad abolire la legge che oggi garantisce un minimo di pluralismo politico durante le campagne elettorali. E’ quello l’obiettivo. Mandare in tilt le trasmissioni giornalistiche oggi serve a dimostrare domani che è necessario superare la par condicio . Del resto il viceministro Romani, zelante esecutore dei voleri di Berlusconi, ha già pronto una nuova legge. E’ quindi importante dar battaglia in questi giorni per difendere la libertà di informazione e l’autonomia del servizio pubblico radiotv. In nessun paese del mondo si chiudono le trasmissioni giornalistiche durante le campagne elettorali. Peccato che artefice di questo vulnus alla democrazia sia stato un deputato radicale che non ha sentito neppure la sensibilità di discutere con il partito democratico, che lo ha eletto in Parlamento, una posizione che ha aperto la strada all’attacco della destra.





