Sì definitivo del Senato al ddl di riforma del codice di sicurezza stradale. Il testo rimane quello licenziato dalla Camera. La legge deve ora essere pubblicata sulla Gazzetta ufficiale, per entrare in vigore giusto con l'esodo da bollino nero di fine luglio.
Tra le novità, tolleranza zero per l'alcol (niente alcol nel sangue di conducenti under 21, patentati da non più di 3 anni, conducenti professionali, pene inasprite per chi guida in stato di ebbrezza o sotto effetto di stupefacenti e per chi provoca incidenti, divieto di vendere bevande alcoliche e superalcoliche in orario serale e notturno nei locali notturni, negli autogrill, negli stabilimenti balneari); test antidroga obbligatorio per prendere la patente, rinnovarla e per i guidatori di mezzi pubblici, taxi, camion; stretta sulle minicar (obbligo di cintura per il conducente, stop ai motori truccati e multe salate a proprietari e meccanici); obbligo del casco in bici per gli under 14 e del seggiolino trasporta bambini da 5 a 12 anni agganciato alla sella delle moto; possibilità di elevare a 150 km/h il limite di velocità in autostrada solo nei tratti a tre corsie con sistema tutor e condizioni meteo ok.
"Positiva - afferma il senatore del PD Luigi Vimercati - la maggiore severità del nuovo codice, che vieta con grande decisione la guida in stato di ubriachezza, una misura per la quale noi del Pd ci siamo fortemente battuti. Il provvedimento, però, ci lascia insoddisfatti per due ragioni importanti. La prima è che non sono state stanziate risorse per intensificare i controlli sulle strade, cosa che renderà di difficile applicazione le nuove norme. In secondo luogo, sono state inserite voci, come la disciplina sulla somministrazione delle bevande alcoliche negli stabilimenti balneari, che sono estranee al codice della strada e che rischiano di metter in difficoltà il turismo italiano alla vigilia delle ferie d'agosto".
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