| |
23/06/2010
MANOVRA: SINDACI IN PIAZZA A ROMA CONTRO I TAGLI. TREMONTI DISPOSTO A RIVEDERE IL PATTO DI STABILITA'
Sindaci in piazza questa mattina a Roma davanti al Senato, dove in commissione bilancio è in corso l'esame della manovra anticrisi, per manifestare contro i tagli predisposti da Tremonti. Alcuni primi cittadini hanno indossato la fascia tricolore listata a lutto per sottolineare il rischio di sopravvivenza che i Comuni correrebbero se la manovra non venisse modificata. Altri si sono messi un cappio al collo o hanno esibito cartelli dalla scritta "Comuni con il cappio al collo". I Comuni chiedono che i tagli siano distribuiti in maniera più equa e hanno lanciato l'allarme: in pericolo asili nido, trasporti pubblici locali, assistenza, scuola, ambiente e infrastrutture per la mobilità. Alla manifestazione, promossa dall'Anci, hanno tra l'altro aderito l'Unione delle Province italiane, le Comunità montane, la Legautonomie e la Cgil. Al termine una delegazione guidata dal presidente dell'Anci, Sergio Chiamparino, è stata ricevuta al ministero dell'economia da Tremonti e Calderoli. Disponibile, il ministro dell'economia, a discutere la revisione del patto di stabilità e a prospettare un'apertura sui tagli, ma a saldi invariati. Niet di Tremonti, per contro, alle richieste delle Regioni: tagli e saldi non si toccano, nessuna alternativa alla manovra, che è necessaria altrimenti si va al collasso. Si applica la logica evangelica: chi più ha, più può dare. Intanto il Tesoro ha diffuso le stime dell'impatto della manovra sulla crescita del Paese: il Pil si contrarrà dello 0,5 per cento nel periodo 2010-2012, l'occupazione scenderà dello 0,1 per cento nel 2011 e dello 0,2 per cento nel 2012-2013. Giù anche i consumi, sia privati sia collettivi. Su alegher!
|
|