| |
02/07/2010
L'ITALIA IN PIAZZA PER DIRE NO ALLA LEGGE BAVAGLIO. A ROMA LA MANIFESTAZIONE PRINCIPALE
Giornalisti, esponenti della cultura, politici dell'opposizione, rappresentanti della società civile e tanti cittadini insieme, giovedì 1° luglio, per dire no alla legge bavaglio in molte piazze italiane. Il clou della manifestazione, promossa dalla Fnsi-Federazione nazionale stampa italiana per protestare contro il ddl sulle intercettazioni che prevede dure sanzioni per i mezzi di informazione che pubblicassero conversazioni intercettate nelle indagini giudiziarie e che limita il loro uso da parte dei magistrati, si è avuto in piazza Navona a Roma: tra gli interventi più applauditi, quelli del giurista Stefano Rodotà, dello scrittore Roberto Saviano, del segretario generale del sindacato di polizia Silp-Cgil Claudio Giardullo, dei giornalisti Arturo Di Corinto e Curzio Maltese. "Oggi - ha detto il segretario della Fnsi Franco Siddi - inauguriamo la giornata della resistenza civile del 21° secolo. Alla luce del sole ripeteremo che la libertà è un bene fondamentale, è conoscenza: chi considera l'informazione un pericolo sarà sconfitto. La battaglia contro il ddl andrà avanti anche ricorrendo a forme di disobbedienza civile, perché le leggi sbagliate non si rispettano: rispettarle significherebbe dare spazio all'illegalità".
|
|